“Sono belle le cose” e “Gli amanti di Roma” – di Gianmaria Testa

Sono belle le cose – di Gianmaria Testa

sono belle le cose, belli i contorni
degli occhi
e i contorni del rosso
gli accenti sulle a, lacrime di pagliacci
le ciglia delle dive
le bolle di sapone,
il cerchio del mondo è bello
l’ossigeno delle stelle
e la poesia dei ritorni,
di emigranti e isole,
cercando l’invisibile: l’appartenenza
è bello il fuoco
e il sonno
e il buio petulante gola dei fantasmi
e il brodo primordiale padre nostro
che cola in questi nomi

Ascolta il brano: “Sono belle le cose” – di Gianmaria Testa

Gli Amanti di Roma – di Gianmaria Testa

Sui ponti di Roma gli amanti son tanti
ma quanti, nessuno lo sa
e parlano e ridono
ridono e toccano
e guardano l’acqua che va
Non fa niente se piove o c’è il sole
non gl’importa del tempo che fa
gli amanti di Roma son tanti
ma quanti, chissà

Sui ponti di Roma gli amanti la notte
si dicono la verità
e parlano e piangono
piangono e toccano
e intanto c’è l’acqua che va
E poi quando li prende il mattino
si perdono per la città
e riempiono tutte le strade
che a Roma gli amanti
son tanti si sa

E poi quando li prende il mattino
si perdono per la città
e riempiono tutte le strade
che a Roma gli amanti
son tanti
ma quanti chissà

Ascolta il brano: “Gli amanti di Roma” – di Gianmaria Testa

A cura di cinemavistodame.com

~ di Roberto Bernabo' su Marzo 8, 2009.

Lascia un commento

Occorre aver fatto il login per inviare un commento